»~London¸sec.XVIII GdR•«  | Gdr Ambientato nella Londra del Settecento

Reply
Iscrizioni 2° FanFiction Contest, Terminano il 20/06
CAT_IMG Posted on 22/5/2009, 19:16Quote
Avatar

« Io e i bambini siamo sulle stessa lunghezza d'onda »
Michael Jackson

Group: Staff
Posts: 13965
Location: Piacenza, Venezia


Status: Offline: ultima azione eseguita il 20/12/2009, 21:00


Scrivi una FanFiction sul tuo personaggio



Salve Utenti,abbiamo organizzato per voi un Contest speciale!Ora vi spieghiamo meglio...

Cosa bisogna fare?
Scrivere una FanFiction il cui protagonista sia uno dei vostri Personaggi.
Le scelte delle situazioni da raccontare sono libere: potete scegliere episodi precedenti all'inizio del gioco oppure cose capitate anche durante.
La lunghezza minima è 10 righe e quella massima è libera (purchè non sia un libro!)
Quando postate bisogna compilare questo modulo:
CODICE
<b>Titolo:</b>
<b>Autore:</b> (inserite il vostro nickname)
<b>Spoiler:</b> (specificate se contiene spoiler,magari contiene cose importanti che ancora devono avvenire nel gioco)
<b>Personaggio principale:</b>
<b>Altri personaggi:</b>


La FanFiction dovrà essere composta appositamente per il Contest, e non una già fatta!

Cosa si vince?
Il vincitore verrà eletto dai nostri utenti tramite un sondaggio.
Il premio è:
-Esposizione del banner in bacheca dei Forum in cui si è founder o admin, per un mese.

Partecipate in tanti!

Iscritti:
Rodelinda [Postato]
» Bells « [Postato]

Edited by adamantio,; - 2/6/2009, 13:51

« I'm starting with the Man in the Mirror
I'm asking Him to change his ways
And no message could have been any clearer
If you wanna make the world
A better place
Take a look at yourself
And then make a change. »

Man in the Mirror - MJ


Margue's Portfolio
London XVIII Gdr
TabelleMania
Gothic Lolita Zone
Gothic Diva
Simply Morgan

Signature
Pgs
Wishlist
DeviantArt


Icon © Mattchbox
And this is it.

 
P_MSG P_EMAIL Top
CAT_IMG Posted on 24/5/2009, 09:24Quote
Avatar


Group: Staff
Posts: 3065


Status: Offline: ultima azione eseguita il 21/12/2009, 19:46


Mi iscrivo!



 image image
 image image


"Homo sum: humano nihil a me alienum puto." Terenzio

***



Creativa, censore e amministratore di


image

e affezionata utente di

image e image






image

 
P_MSG P_EMAIL Top
CAT_IMG Posted on 28/5/2009, 19:11Quote
Avatar


Group: Staff
Posts: 3065


Status: Offline: ultima azione eseguita il 21/12/2009, 19:46


Titolo: Possesso
Autore: Rodelinda
Spoiler: sì e no... si capisce leggendo. Comunque, il sommario di ciò che è successo nell'episodio ivi narrato è già stato rivelato all'interno del GdR.
Personaggio principale: Lord Henry Audley-Barclay
Altri personaggi: Calanthe-Célimene Poqueline de Pontneuf e Alexandre Chantron
WARNINGS: il contenuto della presente fanfic è piuttosto forte (tracce di lemon, incest e linguaggio pesante), quindi se questi elementi possono turbarvi o non rientrate nella soglia d'età consentita NON LEGGETE!

***



« Io non tollero che si tocchi ciò che è mio », la mia voce è un basso ringhio, mentre scaglio il guanto sulla faccia – ancora macchiata di colore – di questo imbrattatele.
Lui mi fissa, in un balenare di grandi occhi color miele; al suo fianco, l’oggetto del contenzioso – Célimene - non perde tempo.
Si alza da quel… giaciglio?, quel triclinio su cui sono affastellati drappi e lenzuola, quello su cui si stava facendo ritrarre poco prima di cedere alle voglie del suo nuovo scaldaletto.
« Io non sono tua! » urla, scattando in piedi, senza nemmeno cercare di coprirsi. Avanza verso di me, le mani sui fianchi, le gambe divaricate e ben piantate in terra, i capelli lunghi e scuri incollati a ciocche sul corpo ancora sudato e accaldato.
Presumo che, a percorrerlo, si possano ancora trovarvi le tracce dell’amplesso che hanno appena consumato, delle dita che si sono aggrappate alla carne, delle labbra che hanno succhiato, leccato e baciato quella pelle candida, quelle vene in evidenza (un insulto alla salute, che un colorito tanto malsano appartenga a una persona tanto… resistente). Quell’amplesso che, non visto, ho osservato da dietro la porta; inseguendo i continui ti amo che lui le sussurrava, attendendo quella risposta che non doveva arrivare. Quella risposta che, invece, è arrivata. Quel Ti amo, ‘fanculo! gridato tra gli spasmi, mentre lui spingeva e lei si contorceva aggrappandosi alle sue spalle, e ansimava, e gemeva.
Quell’amplesso che io ho interrotto. Non tollero che si tocchi ciò che è mio; non tollero che si ami ciò che amo.

« Non sei mia? » domando, colando sarcasmo. « Ho appena sfidato il tuo… amante a un duello all’ultimo sangue, e l’unica cosa che sai dire è: “Io non sono tua”? » osservo, sibilando tra i denti. « Quanti minuti fa… quattro?, gli urlavi di amarlo, e adesso l’unica cosa su cui hai da ridire è un concetto di possesso? »
A queste parole, Célimene si infuria ancor più di quanto prima già non fosse. Mi afferra per il fiocco della cravatta, costringendomi ad abbassarmi per guardarla negli occhi, due sfere blu quasi inghiottite dal nero delle pupille.
« Sì, e se vuoi te lo ripeto: io.non.sono.tua. » mi latra, a voce bassa, facendo uscire faticosamente le parole dalla bocca contratta. « Non lo sono stata, non lo sarò mai: io sono solo io, e perciò di nessuno. E, se voglio prendermi un amante, se voglio amare quest’amante, ho il diritto di farlo » sbotta. « E tu… tu non lo ucciderai! »
La sua decisione mi muove al riso; ma è un riso amaro, più simile a un ruggito.
« Stupida testolina! » ribatto, esacerbato. « Non lo vedi? Tu ami te stessa attraverso di lui! »
E, proprio il lui di cui si sta parlando – l’imbrattatele – sceglie quel momento per alzarsi in piedi, pudicamente avvolto in un drappo, e fare la sua arringa.
« Non vi permetto di parlarle in questo modo! » esclama. « E, se richiedete soddisfazione, sarò lieto di concedervela con l’arma che preferite, dietro il Lussemburgo* alle sei di domattina. All’ultimo sangue, se volete.»
Célimene non lo degna di uno sguardo.
« Non… non è affatto vero! » strilla. Ma c’è una pagliuzza… d’incertezza, nel suo tono.
Il pittore s’intromette nuovamente, in questa faccenda che non lo riguarda, dicendo la sua.
« Siete disgustoso! » urla. « Solo perché siete… suo nonno, credete di poter decidere dei suoi sentimenti? Lei è sotto la vostra tutela, e allora? » farebbe quasi ridere, questo suo impeto romantico alla Goethe, se solo non fosse così fuori luogo, data la situazione. « Sono un semplice pittore, è vero. Ma posso offrirle un cuore sincero, una ricchezza che lei certamente non troverà in qualche nobilastro più ricco di denaro e vizi che d’amore.»
Mi scappa uno sbuffo a metà tra il riso e l’insofferenza. Ma donde esce costui?, penso. Da un melodramma di quart’ordine?Lui mi ignora; forse lo sguardo – stupefatto – di Célimene, rivolto finalmente verso di sé, gli ha dato coraggio, perché continua: « Se è la perdita dell’onore di Calanthe, ciò che vi turba a tal punto» … e in quale crescendo d’idiozia!, « vi chiedo, immediatamente, l’onore della sua mano. In fondo, non sarà difficile ottenere una baronia dalla Corona, e far aggiungere al mio il titolo di mia moglie. »
È una soluzione ragionevole… o meglio, lo sarebbe se quest’individuo avesse compreso appieno la situazione.
Célimene lo fissa, ancor più stupita. È forse una delle prime proposte di matrimonio del tutto sincere che abbia ricevuto, e i sentimenti che nutre – o crede di nutrire, il che in questo momento esagitato fa lo stesso – la spingerebbero ad accettare.
Ma è… è l’ingenuità di quest’uomo, questo pittore, che rende tutto paradossale. La credeva vergine. La crede innamorata. La crede innocente… ci crede innocenti.
Agisco.
Afferro Cèlimene per i capelli e me la premo al petto. La sento rabbrividire, al tocco della schiena accaldata e nuda sui bottoni d’argento del mio panciotto, la sento fremere, quando il mio braccio destro scende a coprirle i seni in un abbraccio possessivo, e l’altro le reclina di forza la testa contro la mia spalla.
« La vedete, questa donna? » ansimo, brutale, per lo sforzo di impedirle di spostarsi. Le strattono i capelli, più forte, e un gemito di dolore lascia le sue labbra, ancora gonfie di baci e ammaccate di morsi.« La vedete? È una puttana. Una sgualdrina. Si è sverginata a quattordici anni, è stata cacciata da tre principati in Germania perché sorpresa in mezzo a un’orgia, ed era la Baccante in capo. È stata con donne e con uomini, l’ha data a mezzo mondo. Credevate sul serio di essere il primo? » rido, sarcastico.
Lascio scorrere un dito della mano libera, lentamente, pigramente dal fianco sino ai ricci del suo pube; Célimene non capisce dove voglio andare a parare, è paralizzata dallo stupore, dalla paura, da… non lo so neanch’io. Le stringo un seno con la mano che lo copre, forte, possessivo. Lei geme; ma non è più di dolore, stavolta. Lei geme, e dice un nome, che suona come una dichiarazione di colpevolezza.
Le sue labbra si aprono, ancora arrossate dai baci del pittore, e dicono: « Henry… »

Sconvolto. È l’unica parola che mi viene in mente per descrivere l’espressione dell’artista, in questo momento.
Forse, con un angolo del suo cervello, inizia a capire cosa stia succedendo veramente, inizia a capire che in questo tribunale gli accusatori sono colpevoli e l’imputato è innocente.
Ma non è il suo cervello a comprendere in pieno la portata di quelle due sillabe, né di quei gesti, di quel fremere di piacere dell’animale donna tra le mie braccia, è il suo cuore. Ed esso non vede ciò che dovrebbe vedere, ma solo l’amore per la donna che ama.
Mi guarda, mi fissa.
« Siete… siete un mostro… » sussurra, scioccato. È come se non riuscisse a digerire la portata di tutto quello che gli si sta dispiegando davanti, non fino in fondo. L’inganno è tale che pare avesse iniziato a mangiare quella che credeva una sontuosa torta, e avesse scoperto che sa di arrosto e patate ammuffite.
Io non rispondo a quella tacita considerazione.
Abbasso gli occhi sul corpo di Célimene, lucido di sudore; immergo il viso nei suoi capelli, aspirando il suo profumo distorto, verbena mescolata a sesso. Mi da’ alla testa.
Lei si morde il labbro inferiore, se lo morde a sangue; e io gliel’impedisco. Le afferro la testa con una mano, gliela reclino ancor più all’indietro, osservando l’angolazione candida e pericolosa del suo collo, la giugulare pulsante.
E la bacio, forte, con violenza, premendo le mie labbra sulle sue, forzandole con la lingua. Tutto, nei miei gesti, urla possesso, non altro. Solo puro e semplice possesso.
Quando la rilascio, il pittore è ancora lì, a fissarci.
E non vede che lei ha aperto le labbra, non vede lei che freme, e geme, e spinge il pube verso la mia mano, in un riflesso incondizionato che sa d’abitudine.
La lascio andare, e lei si accascia a terra come una bambola rotta e accaldata, quei fiumi di capelli a coprire il suo corpo, ora grottescamente piccolo. E lui si slancia accanto a lei, le prende la mano, le accarezza il viso, la stringe a sé. Célimene rimane inerte.
« Vieni via. Con me » le propone, dolcemente. « Lascia questo mostro, quest’uomo orrendo. Le vedi le cose che ti costringe a fare? Vedi cos’ha fatto di te, del tuo affetto, della tua devozione? Lui è un essere orribile, una perversione, e brucerà all’inferno. Vieni via con me »
Lei non risponde. Lui la prende tra le braccia e la scuote.
« Libera, Calanthe! Vieni via con me, andiamocene ora! » esclama, urla quasi. « Libera! »
Lei alza il viso su di lui, stancamente. I suoi occhi sono vuoti, lontani, vitrei, e lui la lascia andare. È come se la vedesse veramente, per la prima volta.
« Non posso, Aléxandre » risponde. « E non voglio. »
Lui rimane lì, sconcertato. Célimene non reagisce come si aspettava.
« Perché? » trova dopo diversi minuti, finalmente, la forza di domandare.
Lei continua a sostenere il suo sguardo.
« Perché sono sua. »

Il pittore si alza, sconvolto. Scuote la testa, senza più fissarla, e si dirige verso la porta.
« Domani, alle sei, al Lussemburgo. Le pistole. Sarai libera» le promette, prima di uscire.

« Lo dirà a tutti » osservazione fatta stancamente.
« Non preoccuparti » la mia è una promessa d’altro tipo. È un completamento delle nostre rispettive distorsioni e storture. « Domani lo ammazzo. »


*Lussemburgo= ovviamente, Alexandre Chantron qui si riferisce al Jardin du Luxembourg, il parco parigino, non alla nazione.



 image image
 image image


"Homo sum: humano nihil a me alienum puto." Terenzio

***



Creativa, censore e amministratore di


image

e affezionata utente di

image e image






image

 
P_MSG P_EMAIL Top
CAT_IMG Posted on 2/6/2009, 09:45Quote
Avatar

Re/Regina

Group: Special Players
Posts: 6305


Status: Offline: ultima azione eseguita il 21/12/2009, 22:36


Titolo: Una favola prima di andare a dormire
Autore: » Bells «
Spoiler: Si
Personaggio principale: Sorpresa
Altri personaggi: Sorpresa


Quella piccola stanza, ormai a me familiare, dipinta appositamente di rosa, per colei che era il mio splendore ed il mio orgoglio, anche quella sera era illuminata dalla fioca luce di una candela, situata sul comò, vicino al grazioso lettino, davanti al quale ero seduta.
“Che storia vuoi che ti racconti stasera, mia piccola Aurore?”
Domandai, rimboccando le coperte alla mia nipotina, mentre le porgevo Marie, la sua bambola prediletta.
“Non fare finta di non saperlo, nonna!”
Mi rispose, con quella vena di impertinenza che sicuramente aveva ereditato da me. Risi, scuotendo appena la testa, mentre mi sistemavo meglio sulla poltrona vicino al suo letto, pronta per narrare, per l’ennesima volta, la sua storia preferita.
“Allora...com’è che si comincia di solito? Ah sì...dunque, c’era una volta, proprio qui, in questa città, una ragazza, una ragazza davvero bellissima, la più bella che il sole avesse mai baciato o che il vento avesse mai accarezzato...No mia cara, non era una principessa, ma forse poteva apparire così agli occhi dei suoi molti ammiratori!”
Risposi, ridendo, quando udii la voce squillante ed attenta della mia nipotina, pormi quella domanda.
“Comunque...la giovane aveva tutto: era dotata di una bellezza fuori del comune, godeva di un elevato titolo nobiliare ed aveva una famiglia che l’amava. Eppure le mancava qualcosa, le mancava la cosa più importante di tutto, più preziosa di tutti i gioielli e le ricchezze che possedeva: le mancava l’amore.
Perché vedi, piccola mia, senza l’amore non si vive...si sopravvive. E lei continuava ad andare avanti, afflitta da una precedente delusione, avendo fatto a se stessa il giuramento che non avrebbe mai più aperto il suo cuore a nessuno, che mai più si sarebbe affezionata a qualcuno, per poi veder calpestati i suoi sentimenti e tutto di lei andare in frantumi.
Si disse quindi che non valeva la pena di amare, se l’amare comportava il soffrire come aveva sofferto lei.
Cominciò dunque ad innalzare una barriera, tra lei ed il resto del mondo, e ad indossare una maschera, una maschera che copriva le sue emozioni, i suoi stati d’animo, facendola apparire fredda ed insensibile agli occhi di tutti.
Un giorno però accadde qualcosa di veramente inaspettato, ovvero, conobbe un uomo, un uomo famoso per il suo libertinaggio e la sua carriera di giornalista. Un Conte per la precisione, superbo ed altezzoso come non mai, proprio come lo era anche lei...
Inutile dire che la giovane ne rimase subito affascinata, soprattutto per i suoi modi di fare, in grado di tenerle testa, cosa veramente non facile dato il suo ben noto caratterino...
In un primo momento la cosa parve finire lì: non c’era nessuna aspettativa che si potessero rivedere dopo quella loro breve conoscenza...ma evidentemente entrambi si sbagliavano, perché, da quel giorno, ovunque loro andassero, riuscivano ad incontrarsi...E sai perchè, bambina mia? Perché i loro cuori si cercavano, e immancabilmente si trovavano sempre, perché entrambi, inconsciamente, desideravano ardentemente amare ed essere amati.
Così, una notte, lui tentò una vera e propria follia: per vederla, infatti, si introdusse di nascosto nella sua proprietà, scavalcando il cancello all’entrata ed arrampicandosi, agilmente, sul balcone che si affacciava nella camera da letto della signorina in questione...
Quando la giovane si accorse che c’era un uomo nella sua stanza, si spaventò, sia perché non lo riconobbe a causa del buio, sia perché costui, in un primo tempo, forse per coglierla maggiormente di sorpresa, si finse un ladro.
Solo quando, per impedire che la ragazza desse l’allarme, lui la prese tra le braccia ed i loro occhi si incontrarono, lei capì di chi si trattava...arrabbiata, dunque, confusa, spaventata e sorpresa, lo spinse via, per poi...”

“Per poi? Poi? Cos’è successo? Dai, dimmelo, non tenermi sulle spine!”
Mi interruppe la mia piccola Aurore, che, evidentemente, non aveva gradito quella mia breve pausa.


“Morbosamente curiosa, proprio come tua nonna!”
A quel punto si affacciò alla porta un uomo, che piano, piano si avvicinò a noi, con un sorriso.
“Nonno Bram!”
Esclamò quindi la bambina, balzando a sedere sul letto, quando si accorse che il suo adorato nonno era venuto per darle la buona notte.

“Ancora a raccontarle la nostra storia, mia cara?”
Mi chiese, sedendosi sul letto, vicino a noi. Ed io sorrisi, perché era proprio questo il finale che dovevo finire di raccontare alla nostra bellissima nipotina.

"Dimenticali Wendy, dimenticali tutti...
Vieni con me dove non dovrai mai, mai più pensare alle cose dei grandi..."
♥ P.P. direttamente dall'isola che non c'è

image image image


"Avete freddo perche siete sola: nessun contatto accende il fuoco che è in voi...
Siete malata perchè il migliore di tutti i sentimenti, il più nobile, il più dolce vi rimane lontano...
Siete sciocca perchè per quanto ne soffriate, non gli fate cenno di avvicinarsi, nè muovete un passo per andargli incontro..".
Edward Rochester @ Jane Eyre, Charlotte Brontë. ♥


image image image


»London XVII sec Gdr• | »Sweeney Todd Gdr• | »Dr House Gdr•
»Pgs• |»Signature• |»Simply Bells•

 
P_MSG P_EMAIL Top
CAT_IMG Posted on 2/6/2009, 13:03Quote
Avatar

« Io e i bambini siamo sulle stessa lunghezza d'onda »
Michael Jackson

Group: Staff
Posts: 13965
Location: Piacenza, Venezia


Status: Offline: ultima azione eseguita il 20/12/2009, 21:00


Oddio...oddio...ma che dolcezzaaaaaaa!!!!!! *.* *.*

« I'm starting with the Man in the Mirror
I'm asking Him to change his ways
And no message could have been any clearer
If you wanna make the world
A better place
Take a look at yourself
And then make a change. »

Man in the Mirror - MJ


Margue's Portfolio
London XVIII Gdr
TabelleMania
Gothic Lolita Zone
Gothic Diva
Simply Morgan

Signature
Pgs
Wishlist
DeviantArt


Icon © Mattchbox
And this is it.

 
P_MSG P_EMAIL Top
CAT_IMG Posted on 2/6/2009, 13:10Quote
Avatar

Re/Regina

Group: Special Players
Posts: 6305


Status: Offline: ultima azione eseguita il 21/12/2009, 22:36


Eheheh piaciuto il colpo di scena alla fine? xD

"Dimenticali Wendy, dimenticali tutti...
Vieni con me dove non dovrai mai, mai più pensare alle cose dei grandi..."
♥ P.P. direttamente dall'isola che non c'è

image image image


"Avete freddo perche siete sola: nessun contatto accende il fuoco che è in voi...
Siete malata perchè il migliore di tutti i sentimenti, il più nobile, il più dolce vi rimane lontano...
Siete sciocca perchè per quanto ne soffriate, non gli fate cenno di avvicinarsi, nè muovete un passo per andargli incontro..".
Edward Rochester @ Jane Eyre, Charlotte Brontë. ♥


image image image


»London XVII sec Gdr• | »Sweeney Todd Gdr• | »Dr House Gdr•
»Pgs• |»Signature• |»Simply Bells•

 
P_MSG P_EMAIL Top
CAT_IMG Posted on 2/6/2009, 13:12Quote
Avatar

« Io e i bambini siamo sulle stessa lunghezza d'onda »
Michael Jackson

Group: Staff
Posts: 13965
Location: Piacenza, Venezia


Status: Offline: ultima azione eseguita il 20/12/2009, 21:00


Moooooltooo!!!

« I'm starting with the Man in the Mirror
I'm asking Him to change his ways
And no message could have been any clearer
If you wanna make the world
A better place
Take a look at yourself
And then make a change. »

Man in the Mirror - MJ


Margue's Portfolio
London XVIII Gdr
TabelleMania
Gothic Lolita Zone
Gothic Diva
Simply Morgan

Signature
Pgs
Wishlist
DeviantArt


Icon © Mattchbox
And this is it.

 
P_MSG P_EMAIL Top
CAT_IMG Posted on 2/6/2009, 13:21Quote
Avatar


Group: Staff
Posts: 3065


Status: Offline: ultima azione eseguita il 21/12/2009, 19:46


E' carinisshima!!! E' dolcissimissima!!! E'... insomma, è.



 image image
 image image


"Homo sum: humano nihil a me alienum puto." Terenzio

***



Creativa, censore e amministratore di


image

e affezionata utente di

image e image






image

 
P_MSG P_EMAIL Top
CAT_IMG Posted on 2/6/2009, 13:24Quote
Avatar

Re/Regina

Group: Special Players
Posts: 6305


Status: Offline: ultima azione eseguita il 21/12/2009, 22:36


Uh, grazie! ^_^

"Dimenticali Wendy, dimenticali tutti...
Vieni con me dove non dovrai mai, mai più pensare alle cose dei grandi..."
♥ P.P. direttamente dall'isola che non c'è

image image image


"Avete freddo perche siete sola: nessun contatto accende il fuoco che è in voi...
Siete malata perchè il migliore di tutti i sentimenti, il più nobile, il più dolce vi rimane lontano...
Siete sciocca perchè per quanto ne soffriate, non gli fate cenno di avvicinarsi, nè muovete un passo per andargli incontro..".
Edward Rochester @ Jane Eyre, Charlotte Brontë. ♥


image image image


»London XVII sec Gdr• | »Sweeney Todd Gdr• | »Dr House Gdr•
»Pgs• |»Signature• |»Simply Bells•

 
P_MSG P_EMAIL Top
CAT_IMG Posted on 2/6/2009, 15:01Quote
Avatar

« Io e i bambini siamo sulle stessa lunghezza d'onda »
Michael Jackson

Group: Staff
Posts: 13965
Location: Piacenza, Venezia


Status: Offline: ultima azione eseguita il 20/12/2009, 21:00


è,si XD Mi sarà dura votare...mhhh!!! Rode ed Ele,vi odio eprchè mi mettete in difficoltà!XD

« I'm starting with the Man in the Mirror
I'm asking Him to change his ways
And no message could have been any clearer
If you wanna make the world
A better place
Take a look at yourself
And then make a change. »

Man in the Mirror - MJ


Margue's Portfolio
London XVIII Gdr
TabelleMania
Gothic Lolita Zone
Gothic Diva
Simply Morgan

Signature
Pgs
Wishlist
DeviantArt


Icon © Mattchbox
And this is it.

 
P_MSG P_EMAIL Top
CAT_IMG Posted on 2/6/2009, 15:51Quote
Avatar

Re/Regina

Group: Special Players
Posts: 6305


Status: Offline: ultima azione eseguita il 21/12/2009, 22:36


Beh, dai, ci sta che posti anche qualcun altro!

"Dimenticali Wendy, dimenticali tutti...
Vieni con me dove non dovrai mai, mai più pensare alle cose dei grandi..."
♥ P.P. direttamente dall'isola che non c'è

image image image


"Avete freddo perche siete sola: nessun contatto accende il fuoco che è in voi...
Siete malata perchè il migliore di tutti i sentimenti, il più nobile, il più dolce vi rimane lontano...
Siete sciocca perchè per quanto ne soffriate, non gli fate cenno di avvicinarsi, nè muovete un passo per andargli incontro..".
Edward Rochester @ Jane Eyre, Charlotte Brontë. ♥


image image image


»London XVII sec Gdr• | »Sweeney Todd Gdr• | »Dr House Gdr•
»Pgs• |»Signature• |»Simply Bells•

 
P_MSG P_EMAIL Top
CAT_IMG Posted on 11/6/2009, 19:05Quote
Avatar

« Io e i bambini siamo sulle stessa lunghezza d'onda »
Michael Jackson

Group: Staff
Posts: 13965
Location: Piacenza, Venezia


Status: Offline: ultima azione eseguita il 20/12/2009, 21:00


Chiusura posticipata al 20/06

« I'm starting with the Man in the Mirror
I'm asking Him to change his ways
And no message could have been any clearer
If you wanna make the world
A better place
Take a look at yourself
And then make a change. »

Man in the Mirror - MJ


Margue's Portfolio
London XVIII Gdr
TabelleMania
Gothic Lolita Zone
Gothic Diva
Simply Morgan

Signature
Pgs
Wishlist
DeviantArt


Icon © Mattchbox
And this is it.

 
P_MSG P_EMAIL Top
11 replies since 22/5/2009, 19:16
 
Reply

load
Fast reply

 
 
 

Enable emoticons
Clickable Smilies
Show All


Nickname:      Email:



 

 
 




Credits & Others (I Forum che avranno superato la posizione 9.000 o avranno tolto il nostro banner verrano cancellati dagli affiliati senza avviso)
Credits & Copyright Valutazioni Affiliati
License Creative Commons
Le opere scritte e visive di questo Forum sono pubblicate sotto una Licenza Creative Commons,
pertanto è vietato copiare/modificare/spacciare per proprie le frasi e i lavori grafici senza il permesso dell'autore.
Qualsiasi cosa o riferimento che possa somigliare o essere uguale ad un altro Forum è puramente casuale poichè non giriamo per la rete in cerca di cose da copiare.

Founder: Marguerite '
Admin: ~ Hermione Cassandra Malfoy, Rodelinda
OnLine dal:: 15 Dicembre 2007
----------
Logo creato da Marguerite '
Si Ringrazia per le tabelle il Tabelle Mania

Un Grazie di cuore anche tutti gli utenti che permettono la continuità di questo Forum. ♥♥♥
Photobucket ARTpieces - Iniziative e Grafica image
Gemellaggi
Ultimo controllo eseguito il: 20 Settembre 2009